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Indennità di fine servizio in 9 paesi arabi (2026)

Emirati, Arabia Saudita, Qatar, Kuwait, Bahrein, Oman, Egitto, Giordania e Marocco: quanto spetta per anno, dimissioni, tetti e un esempio su 10 anni.

Indennità di fine servizio in 9 paesi arabi – CalcBright

In tutti i paesi arabi la legge sul lavoro tutela chi perde il posto, ma la tutela prende forme molto diverse. Nei paesi del Golfo è una somma una tantum che cresce con ogni anno di servizio, in Egitto e in Marocco un risarcimento per il licenziamento, mentre in Giordania tutto dipende dalla copertura previdenziale del lavoratore. Questa guida mette a confronto i nove paesi per cui abbiamo un calcolatore e poi applica lo stesso caso a ciascuno: 10 anni con lo stesso datore di lavoro e uno stipendio mensile pari a circa 3000 USD.

Le regole a confronto

La tabella riporta le regole applicate da ciascun calcolatore: la legge e l’articolo, la retribuzione su cui si basa il calcolo, quanto si matura per ogni anno di servizio e cosa succede in caso di dimissioni. «Non calcolato» significa che il nostro calcolatore non tiene conto di quell’aspetto, non che la legge lo ignori.

PaeseLegge e articoloRetribuzione di riferimentoPer anno di servizioIn caso di dimissioniTettoPreavvisoCittadini e previdenza sociale
Emirati Arabi UnitiDecreto-legge federale n. 33 del 2021Ultimo stipendio base21 giorni di stipendio base per ogni anno dal 1° al 5°, poi 30 giorni; almeno 1 anno di servizioNessuna riduzione2 anni di stipendio baseNon calcolato; l’indennità si paga di solito entro 14 giorniSolo la legge federale per il settore privato; le zone franche finanziarie di Dubai e Abu Dhabi e il pubblico impiego hanno regole proprie
Arabia SauditaCodice del lavoro, artt. 84 e 85Ultima retribuzione con le indennità fisse, come quella per l’alloggio½ mensilità per ogni anno dal 1° al 5°, poi 1 mensilitàMeno di 2 anni: nulla · 2–5: ⅓ · 5–10: ⅔ · da 10: per interoNessunoNon calcolatoStessa indennità per sauditi e stranieri; i sauditi versano anche i contributi pensionistici all’Organizzazione generale per le assicurazioni sociali
QatarLegge sul lavoro n. 14 del 2004, art. 54Ultimo stipendio baseAlmeno 3 settimane di stipendio base; dopo 1 anno di servizioNessuna riduzione (si perde solo con il licenziamento ai sensi dell’art. 61)NessunoNon calcolatoCittadini: di norma la sostituiscono la pensione e la previdenza sociale pubbliche
KuwaitLegge n. 6 del 2010, artt. 51 e 53Ultima retribuzione complessiva (÷ 26 per la paga giornaliera)15 giorni per ogni anno dal 1° al 5°, poi 1 mensilitàMeno di 3 anni: nulla · 3–5: ½ · 5–10: ⅔ · da 10: per intero18 mensilitàNon calcolatoCittadini: di norma la sostituiscono la pensione e la previdenza sociale pubbliche
BahreinLegge n. 36 del 2012, art. 116; sistema dell’Organizzazione per le assicurazioni sociali dal 1° marzo 2024Ultima retribuzione½ mensilità per ogni anno dal 1° al 3°, poi 1 mensilitàNessuna riduzioneNessunoNon calcolatoDa marzo 2024 l’indennità la paga l’Organizzazione per le assicurazioni sociali con i contributi del datore di lavoro; i cittadini sono coperti dalla previdenza sociale
OmanDecreto reale n. 53/2023, art. 61Ultimo stipendio base1 mensilità (servizio fino al 31 luglio 2023: 15 giorni per ogni anno dal 1° al 3°, poi 1 mensilità)Nessuna riduzioneNessunoNon calcolatoFondo a capitalizzazione del 9% per gli stranieri entro il 19 luglio 2027; i cittadini sono coperti dalla previdenza sociale
EgittoLegge sul lavoro n. 14 del 2025, artt. 154, 156, 164 e 165Retribuzione mensile complessivaLicenziamento senza giusta causa: almeno 2 mensilità; recesso del datore da un contratto a termine di oltre 5 anni: 1 mensilitàIl datore di lavoro non paga nullaNessuno (il giudice può riconoscere di più)3 mesi; altrimenti un’indennità pari alla retribuzione del periodoAssicurati: pensione o liquidazione in un’unica soluzione dall’Autorità nazionale per le assicurazioni sociali (Legge 148/2019) al posto del pagamento del datore
GiordaniaLegge sul lavoro n. 8 del 1996, artt. 23, 25 e 32Ultima retribuzione1 mensilità se il lavoratore non è coperto dalla previdenza sociale; per licenziamento arbitrario un’altra ½ mensilità (minimo 2)Lo stesso importo (qualunque sia il motivo)Nessuno1 mese; altrimenti 1 mensilitàAssicurati: al posto dell’indennità, le prestazioni dell’Istituto di previdenza sociale
MaroccoCodice del lavoro (Legge 65-99), artt. 41, 52 e 53Retribuzione lorda media delle ultime 52 settimane96 ore per ogni anno dal 1° al 5°, 144 dal 6° al 10°, 192 dall’11° al 15°, poi 240; almeno 6 mesi di servizioNon spettaRisarcimento per licenziamento abusivo: al massimo 36 mensilitàImpiegati e operai da 8 giorni a 2 mesi, quadri da 1 a 3 mesi (Decreto 2-04-469)L’indennità per perdita del lavoro della Cassa nazionale di previdenza sociale si chiede a parte

Un esempio concreto: 10 anni con lo stesso stipendio

I dati di partenza: servizio dal 1 gennaio 2016 al 28 dicembre 2025 (3650 giorni, che i calcolatori contano esattamente come 10 anni), nessun congedo non retribuito e uno stipendio mensile pari a 3000 USD ai cambi del 18 ottobre 2026, arrotondato a tre cifre significative. Lo stesso importo vale come stipendio base, ultima retribuzione o retribuzione media, a seconda di ciò che chiede la legge. «Cessazione da parte del datore» significa:

  • Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Kuwait, Bahrein e Oman: il contratto è scaduto o il datore di lavoro lo ha risolto senza colpa del lavoratore.
  • Egitto: il datore di lavoro risolve senza giusta causa un contratto a tempo indeterminato e rispetta l’intero preavviso (tre mesi), quindi non si aggiunge l’indennità sostitutiva del preavviso. È indicato il risarcimento minimo previsto dalla legge; il giudice può riconoscere di più.
  • Giordania: il lavoratore non è coperto dalla previdenza sociale e ha ricevuto il preavviso.
  • Marocco: licenziamento di un dipendente (non quadro) senza colpa grave e con preavviso.
PaeseStipendio mensileCessazione da parte del datoreDimissioni del lavoratoreImporto del datore in dollari USACalcolatore
Emirati Arabi Uniti11.000 AED93.500 AED93.500 AED25.459 USDApri
Arabia Saudita11.300 SAR84.750 SAR84.750 SAR22.600 USDApri
Qatar10.900 QAR76.300 QAR76.300 QAR20.962 USDApri
Kuwait931 KWD7340,577 KWD7340,577 KWD23.645 USDApri
Bahrein1130 BHD9605,000 BHD9605,000 BHD25.545 USDApri
Oman1150 OMR9775,000 OMR9775,000 OMR25.423 USDApri
Egitto160.000 EGP3.200.000 EGP0 EGP59.858 USDApri
Giordania2130 JOD21.300,00 JOD21.300,00 JOD30.042 USDApri
Marocco29.200 MAD183.456 MADNon spetta18.828 USDApri

Ogni link «Apri» avvia il calcolatore con questi dati, così puoi cambiare stipendio o date. Gli importi in dollari USA sono convertiti agli stessi cambi e servono solo per il confronto.

Perché i risultati sono così diversi

Le leggi rientrano in tre gruppi. Il primo riconosce un numero fisso di giorni o mensilità per ogni anno di servizio, qualunque sia il motivo della cessazione: gli Emirati (21 giorni di stipendio base per ciascuno dei primi cinque anni, poi 30 giorni), il Qatar (almeno tre settimane), il Bahrein e l’Oman (mezza mensilità, poi una intera; in Oman, per il servizio da luglio 2023, subito una mensilità intera), oltre ad Arabia Saudita e Kuwait, che seguono lo stesso schema ma riducono l’indennità in caso di dimissioni. Nell’esempio gli Emirati pagano 93.500 AED, circa 8,5 mensilità, e il Qatar 76.300 QAR, ovvero 7,0 mensilità.

Il secondo gruppo prevede un risarcimento per il licenziamento, non un premio di anzianità. La Legge sul lavoro egiziana n. 14 del 2025 impone almeno due mensilità per ogni anno se il datore di lavoro risolve senza giusta causa un contratto a tempo indeterminato: nell’esempio sono 3.200.000 EGP, circa 59.858 USD, l’importo più alto della tabella. Una cessazione legittima o le dimissioni non danno diritto a nulla in base alla Legge sul lavoro. In Marocco l’indennità di licenziamento si conta in ore di retribuzione (96 ore per ciascuno dei primi cinque anni, fino a 240 ore oltre i 15 anni) e dopo dieci anni arriva a 183.456 MAD, circa 6,3 mensilità.

La Giordania è un caso a sé: l’articolo 32 della Legge sul lavoro n. 8 del 1996 riconosce una mensilità per ogni anno sull’ultima retribuzione, nell’esempio 21.300,00 JOD, ma solo al lavoratore non coperto dalla previdenza sociale. La maggior parte dei dipendenti del settore privato è iscritta all’Istituto di previdenza sociale, quindi il datore di lavoro non deve loro l’indennità: ricevono invece dall’Istituto una pensione o una liquidazione in un’unica soluzione.

Tra i sei paesi del Golfo, l’importo più alto in dollari: Bahrein (9605,000 BHD); il più basso: Qatar (76.300 QAR).

Dimissioni e tetti massimi

Dieci anni sono una soglia decisiva. In caso di dimissioni l’Arabia Saudita non paga nulla sotto i 2 anni, un terzo tra 2 e 5 anni e due terzi tra 5 e 10 anni; il Kuwait nulla sotto i 3 anni, la metà tra 3 e 5 anni e due terzi tra 5 e 10 anni. Dopo dieci anni entrambi pagano l’indennità per intero, per questo nell’esempio la colonna delle dimissioni coincide con quella della cessazione in tutti i paesi del Golfo. Solo due leggi su nove fissano un tetto all’importo: gli Emirati a due anni di stipendio base e il Kuwait a 18 mensilità. Con uno stipendio invariato nessuno dei due tetti si raggiunge in dieci anni.

Cittadini e previdenza sociale

Le cifre riguardano i dipendenti del settore privato. In Qatar, Kuwait, Bahrein e Oman i cittadini sono iscritti ai fondi pubblici di pensione e previdenza sociale, che di norma sostituiscono l’indennità. Il Bahrein ha esteso un sistema a capitalizzazione anche agli stranieri: dal 1° marzo 2024 il datore di lavoro versa ogni mese all’Organizzazione per le assicurazioni sociali un contributo del 4,2% (primi tre anni) o dell’8,4%, e l’Organizzazione paga l’indennità alla fine del rapporto. L’Oman prevede un fondo a capitalizzazione per gli stranieri, con un contributo del datore del 9%, entro il 19 luglio 2027. In Egitto il lavoratore assicurato riceve dall’Autorità nazionale per le assicurazioni sociali una pensione o una liquidazione in un’unica soluzione al posto del pagamento del datore.

Prima di fare affidamento su una cifra

  • Verifica su quale retribuzione si basano il tuo contratto e la legge: stipendio base, base più indennità o media. Se inserisci la retribuzione complessiva dove la legge chiede lo stipendio base, il risultato cresce esattamente della quota di indennità sul tuo stipendio.
  • Tutti questi calcolatori contano gli anni incompleti in proporzione. Il Codice del lavoro marocchino parla di «ogni anno o frazione di anno» e alcuni tribunali arrotondano l’anno incompleto per eccesso.
  • Contratto di lavoro, contratti collettivi e regolamenti aziendali possono prevedere più del minimo di legge, e le somme che il lavoratore deve al datore possono essere trattenute.

Queste sono informazioni generali sulle regole applicate dai nostri calcolatori, non una consulenza legale. Le leggi e la loro interpretazione cambiano: verifica i tuoi diritti presso il ministero del lavoro, l’ente di previdenza sociale o un avvocato del tuo paese.

Domande frequenti

Quale paese arabo paga l’indennità di fine servizio più alta?

Nel nostro esempio su 10 anni, l’importo più alto a carico del datore è il risarcimento egiziano per licenziamento senza giusta causa: almeno due mensilità per ogni anno di servizio. Tra i paesi del Golfo pagano di più su 10 anni gli Emirati, il Bahrein e l’Oman, con 8,5 mensilità ciascuno. Il risarcimento egiziano spetta solo in caso di licenziamento senza giusta causa; per una cessazione legittima o per le dimissioni la Legge sul lavoro non prevede nulla.

Perdo l’indennità di fine servizio se mi dimetto?

Negli Emirati, in Qatar, in Bahrein e in Oman le dimissioni non la riducono. Arabia Saudita e Kuwait la riducono se il servizio è breve: in Arabia Saudita non spetta nulla sotto i 2 anni e un terzo tra 2 e 5 anni, in Kuwait nulla sotto i 3 anni e la metà tra 3 e 5 anni. Dopo 10 anni entrambi la pagano per intero.

L’indennità si calcola sullo stipendio base o sulla retribuzione complessiva?

Dipende dal paese. Emirati, Qatar e Oman usano l’ultimo stipendio base, l’Arabia Saudita la retribuzione con le indennità fisse come quella per l’alloggio, il Kuwait la retribuzione complessiva e il Marocco la retribuzione lorda media delle ultime 52 settimane.

I cittadini di questi paesi ricevono l’indennità di fine servizio?

In Qatar, Kuwait, Bahrein e Oman i cittadini sono iscritti ai fondi pubblici di pensione e previdenza sociale, che di norma sostituiscono l’indennità. In Egitto e in Giordania i lavoratori assicurati ricevono prestazioni previdenziali al posto dell’indennità del datore di lavoro.