In tutti i paesi arabi la legge sul lavoro tutela chi perde il posto, ma la tutela prende forme molto diverse. Nei paesi del Golfo è una somma una tantum che cresce con ogni anno di servizio, in Egitto e in Marocco un risarcimento per il licenziamento, mentre in Giordania tutto dipende dalla copertura previdenziale del lavoratore. Questa guida mette a confronto i nove paesi per cui abbiamo un calcolatore e poi applica lo stesso caso a ciascuno: 10 anni con lo stesso datore di lavoro e uno stipendio mensile pari a circa 3000 USD.
Le regole a confronto
La tabella riporta le regole applicate da ciascun calcolatore: la legge e l’articolo, la retribuzione su cui si basa il calcolo, quanto si matura per ogni anno di servizio e cosa succede in caso di dimissioni. «Non calcolato» significa che il nostro calcolatore non tiene conto di quell’aspetto, non che la legge lo ignori.
| Paese | Legge e articolo | Retribuzione di riferimento | Per anno di servizio | In caso di dimissioni | Tetto | Preavviso | Cittadini e previdenza sociale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Emirati Arabi Uniti | Decreto-legge federale n. 33 del 2021 | Ultimo stipendio base | 21 giorni di stipendio base per ogni anno dal 1° al 5°, poi 30 giorni; almeno 1 anno di servizio | Nessuna riduzione | 2 anni di stipendio base | Non calcolato; l’indennità si paga di solito entro 14 giorni | Solo la legge federale per il settore privato; le zone franche finanziarie di Dubai e Abu Dhabi e il pubblico impiego hanno regole proprie |
| Arabia Saudita | Codice del lavoro, artt. 84 e 85 | Ultima retribuzione con le indennità fisse, come quella per l’alloggio | ½ mensilità per ogni anno dal 1° al 5°, poi 1 mensilità | Meno di 2 anni: nulla · 2–5: ⅓ · 5–10: ⅔ · da 10: per intero | Nessuno | Non calcolato | Stessa indennità per sauditi e stranieri; i sauditi versano anche i contributi pensionistici all’Organizzazione generale per le assicurazioni sociali |
| Qatar | Legge sul lavoro n. 14 del 2004, art. 54 | Ultimo stipendio base | Almeno 3 settimane di stipendio base; dopo 1 anno di servizio | Nessuna riduzione (si perde solo con il licenziamento ai sensi dell’art. 61) | Nessuno | Non calcolato | Cittadini: di norma la sostituiscono la pensione e la previdenza sociale pubbliche |
| Kuwait | Legge n. 6 del 2010, artt. 51 e 53 | Ultima retribuzione complessiva (÷ 26 per la paga giornaliera) | 15 giorni per ogni anno dal 1° al 5°, poi 1 mensilità | Meno di 3 anni: nulla · 3–5: ½ · 5–10: ⅔ · da 10: per intero | 18 mensilità | Non calcolato | Cittadini: di norma la sostituiscono la pensione e la previdenza sociale pubbliche |
| Bahrein | Legge n. 36 del 2012, art. 116; sistema dell’Organizzazione per le assicurazioni sociali dal 1° marzo 2024 | Ultima retribuzione | ½ mensilità per ogni anno dal 1° al 3°, poi 1 mensilità | Nessuna riduzione | Nessuno | Non calcolato | Da marzo 2024 l’indennità la paga l’Organizzazione per le assicurazioni sociali con i contributi del datore di lavoro; i cittadini sono coperti dalla previdenza sociale |
| Oman | Decreto reale n. 53/2023, art. 61 | Ultimo stipendio base | 1 mensilità (servizio fino al 31 luglio 2023: 15 giorni per ogni anno dal 1° al 3°, poi 1 mensilità) | Nessuna riduzione | Nessuno | Non calcolato | Fondo a capitalizzazione del 9% per gli stranieri entro il 19 luglio 2027; i cittadini sono coperti dalla previdenza sociale |
| Egitto | Legge sul lavoro n. 14 del 2025, artt. 154, 156, 164 e 165 | Retribuzione mensile complessiva | Licenziamento senza giusta causa: almeno 2 mensilità; recesso del datore da un contratto a termine di oltre 5 anni: 1 mensilità | Il datore di lavoro non paga nulla | Nessuno (il giudice può riconoscere di più) | 3 mesi; altrimenti un’indennità pari alla retribuzione del periodo | Assicurati: pensione o liquidazione in un’unica soluzione dall’Autorità nazionale per le assicurazioni sociali (Legge 148/2019) al posto del pagamento del datore |
| Giordania | Legge sul lavoro n. 8 del 1996, artt. 23, 25 e 32 | Ultima retribuzione | 1 mensilità se il lavoratore non è coperto dalla previdenza sociale; per licenziamento arbitrario un’altra ½ mensilità (minimo 2) | Lo stesso importo (qualunque sia il motivo) | Nessuno | 1 mese; altrimenti 1 mensilità | Assicurati: al posto dell’indennità, le prestazioni dell’Istituto di previdenza sociale |
| Marocco | Codice del lavoro (Legge 65-99), artt. 41, 52 e 53 | Retribuzione lorda media delle ultime 52 settimane | 96 ore per ogni anno dal 1° al 5°, 144 dal 6° al 10°, 192 dall’11° al 15°, poi 240; almeno 6 mesi di servizio | Non spetta | Risarcimento per licenziamento abusivo: al massimo 36 mensilità | Impiegati e operai da 8 giorni a 2 mesi, quadri da 1 a 3 mesi (Decreto 2-04-469) | L’indennità per perdita del lavoro della Cassa nazionale di previdenza sociale si chiede a parte |
Un esempio concreto: 10 anni con lo stesso stipendio
I dati di partenza: servizio dal 1 gennaio 2016 al 28 dicembre 2025 (3650 giorni, che i calcolatori contano esattamente come 10 anni), nessun congedo non retribuito e uno stipendio mensile pari a 3000 USD ai cambi del 18 ottobre 2026, arrotondato a tre cifre significative. Lo stesso importo vale come stipendio base, ultima retribuzione o retribuzione media, a seconda di ciò che chiede la legge. «Cessazione da parte del datore» significa:
- Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Kuwait, Bahrein e Oman: il contratto è scaduto o il datore di lavoro lo ha risolto senza colpa del lavoratore.
- Egitto: il datore di lavoro risolve senza giusta causa un contratto a tempo indeterminato e rispetta l’intero preavviso (tre mesi), quindi non si aggiunge l’indennità sostitutiva del preavviso. È indicato il risarcimento minimo previsto dalla legge; il giudice può riconoscere di più.
- Giordania: il lavoratore non è coperto dalla previdenza sociale e ha ricevuto il preavviso.
- Marocco: licenziamento di un dipendente (non quadro) senza colpa grave e con preavviso.
| Paese | Stipendio mensile | Cessazione da parte del datore | Dimissioni del lavoratore | Importo del datore in dollari USA | Calcolatore |
|---|---|---|---|---|---|
| Emirati Arabi Uniti | 11.000 AED | 93.500 AED | 93.500 AED | 25.459 USD | Apri |
| Arabia Saudita | 11.300 SAR | 84.750 SAR | 84.750 SAR | 22.600 USD | Apri |
| Qatar | 10.900 QAR | 76.300 QAR | 76.300 QAR | 20.962 USD | Apri |
| Kuwait | 931 KWD | 7340,577 KWD | 7340,577 KWD | 23.645 USD | Apri |
| Bahrein | 1130 BHD | 9605,000 BHD | 9605,000 BHD | 25.545 USD | Apri |
| Oman | 1150 OMR | 9775,000 OMR | 9775,000 OMR | 25.423 USD | Apri |
| Egitto | 160.000 EGP | 3.200.000 EGP | 0 EGP | 59.858 USD | Apri |
| Giordania | 2130 JOD | 21.300,00 JOD | 21.300,00 JOD | 30.042 USD | Apri |
| Marocco | 29.200 MAD | 183.456 MAD | Non spetta | 18.828 USD | Apri |
Ogni link «Apri» avvia il calcolatore con questi dati, così puoi cambiare stipendio o date. Gli importi in dollari USA sono convertiti agli stessi cambi e servono solo per il confronto.
Perché i risultati sono così diversi
Le leggi rientrano in tre gruppi. Il primo riconosce un numero fisso di giorni o mensilità per ogni anno di servizio, qualunque sia il motivo della cessazione: gli Emirati (21 giorni di stipendio base per ciascuno dei primi cinque anni, poi 30 giorni), il Qatar (almeno tre settimane), il Bahrein e l’Oman (mezza mensilità, poi una intera; in Oman, per il servizio da luglio 2023, subito una mensilità intera), oltre ad Arabia Saudita e Kuwait, che seguono lo stesso schema ma riducono l’indennità in caso di dimissioni. Nell’esempio gli Emirati pagano 93.500 AED, circa 8,5 mensilità, e il Qatar 76.300 QAR, ovvero 7,0 mensilità.
Il secondo gruppo prevede un risarcimento per il licenziamento, non un premio di anzianità. La Legge sul lavoro egiziana n. 14 del 2025 impone almeno due mensilità per ogni anno se il datore di lavoro risolve senza giusta causa un contratto a tempo indeterminato: nell’esempio sono 3.200.000 EGP, circa 59.858 USD, l’importo più alto della tabella. Una cessazione legittima o le dimissioni non danno diritto a nulla in base alla Legge sul lavoro. In Marocco l’indennità di licenziamento si conta in ore di retribuzione (96 ore per ciascuno dei primi cinque anni, fino a 240 ore oltre i 15 anni) e dopo dieci anni arriva a 183.456 MAD, circa 6,3 mensilità.
La Giordania è un caso a sé: l’articolo 32 della Legge sul lavoro n. 8 del 1996 riconosce una mensilità per ogni anno sull’ultima retribuzione, nell’esempio 21.300,00 JOD, ma solo al lavoratore non coperto dalla previdenza sociale. La maggior parte dei dipendenti del settore privato è iscritta all’Istituto di previdenza sociale, quindi il datore di lavoro non deve loro l’indennità: ricevono invece dall’Istituto una pensione o una liquidazione in un’unica soluzione.
Tra i sei paesi del Golfo, l’importo più alto in dollari: Bahrein (9605,000 BHD); il più basso: Qatar (76.300 QAR).
Dimissioni e tetti massimi
Dieci anni sono una soglia decisiva. In caso di dimissioni l’Arabia Saudita non paga nulla sotto i 2 anni, un terzo tra 2 e 5 anni e due terzi tra 5 e 10 anni; il Kuwait nulla sotto i 3 anni, la metà tra 3 e 5 anni e due terzi tra 5 e 10 anni. Dopo dieci anni entrambi pagano l’indennità per intero, per questo nell’esempio la colonna delle dimissioni coincide con quella della cessazione in tutti i paesi del Golfo. Solo due leggi su nove fissano un tetto all’importo: gli Emirati a due anni di stipendio base e il Kuwait a 18 mensilità. Con uno stipendio invariato nessuno dei due tetti si raggiunge in dieci anni.
Cittadini e previdenza sociale
Le cifre riguardano i dipendenti del settore privato. In Qatar, Kuwait, Bahrein e Oman i cittadini sono iscritti ai fondi pubblici di pensione e previdenza sociale, che di norma sostituiscono l’indennità. Il Bahrein ha esteso un sistema a capitalizzazione anche agli stranieri: dal 1° marzo 2024 il datore di lavoro versa ogni mese all’Organizzazione per le assicurazioni sociali un contributo del 4,2% (primi tre anni) o dell’8,4%, e l’Organizzazione paga l’indennità alla fine del rapporto. L’Oman prevede un fondo a capitalizzazione per gli stranieri, con un contributo del datore del 9%, entro il 19 luglio 2027. In Egitto il lavoratore assicurato riceve dall’Autorità nazionale per le assicurazioni sociali una pensione o una liquidazione in un’unica soluzione al posto del pagamento del datore.
Prima di fare affidamento su una cifra
- Verifica su quale retribuzione si basano il tuo contratto e la legge: stipendio base, base più indennità o media. Se inserisci la retribuzione complessiva dove la legge chiede lo stipendio base, il risultato cresce esattamente della quota di indennità sul tuo stipendio.
- Tutti questi calcolatori contano gli anni incompleti in proporzione. Il Codice del lavoro marocchino parla di «ogni anno o frazione di anno» e alcuni tribunali arrotondano l’anno incompleto per eccesso.
- Contratto di lavoro, contratti collettivi e regolamenti aziendali possono prevedere più del minimo di legge, e le somme che il lavoratore deve al datore possono essere trattenute.
Queste sono informazioni generali sulle regole applicate dai nostri calcolatori, non una consulenza legale. Le leggi e la loro interpretazione cambiano: verifica i tuoi diritti presso il ministero del lavoro, l’ente di previdenza sociale o un avvocato del tuo paese.
